Egregio Presidente della Repubblica Italiana,
o di ciò che, purtroppo, ne rimane!
o di ciò che, purtroppo, ne rimane!
Desidero esprimere tutto il mio disappunto e il mio sconcerto, nonchè la mia più profonda indignazione, relativamente al fatto che Ella si è reso complice e discutibile attore di parte di un colpo di mano antidemocratico ed autoritario, con evidente disprezzo delle regole a cui tutti i cittadini perbene, invece, si sottopongono e si adeguano QUOTIDIANAMENTE.
Lei ha firmato un Decreto Legge "Ad Listam" che rimette in gioco, e riammette, le liste elettorali di una parte politica (guarda caso quella di Governo) che secondo le regole democratiche a cui tutte le altre si sono adeguate era stata esclusa non per vizi di forma o di sostanza, ma per palesi ed evidenti difformità rispetto alle regole stabilite per legge riguardo la materia.
Sono indignato e furioso. E mi domando con quale coscienza Lei, Presidente, si sente di rappresentare i cittadini di uno Stato nel quale le persone perbene rispettano le regole e la Legge quotidianamente.
E', questo, per quanto mi riguarda, l'ultimo atto di un uomo che non mi rappresenta più, e di uno Stato che non ha più nulla di democratico, che sfregia la Costituzione.
Lei, Signor Giorgio Napolitano, è il Presidente di chi? il Capo di quale Stato? il difensore di quale Costituzione? il rappresentante di quali Cittadini?
Mi vergogno profondamente di tutto questo.
Alcuni documenti di approfondimento e di opinione:
Lei ha firmato un Decreto Legge "Ad Listam" che rimette in gioco, e riammette, le liste elettorali di una parte politica (guarda caso quella di Governo) che secondo le regole democratiche a cui tutte le altre si sono adeguate era stata esclusa non per vizi di forma o di sostanza, ma per palesi ed evidenti difformità rispetto alle regole stabilite per legge riguardo la materia.
Sono indignato e furioso. E mi domando con quale coscienza Lei, Presidente, si sente di rappresentare i cittadini di uno Stato nel quale le persone perbene rispettano le regole e la Legge quotidianamente.
E', questo, per quanto mi riguarda, l'ultimo atto di un uomo che non mi rappresenta più, e di uno Stato che non ha più nulla di democratico, che sfregia la Costituzione.
Lei, Signor Giorgio Napolitano, è il Presidente di chi? il Capo di quale Stato? il difensore di quale Costituzione? il rappresentante di quali Cittadini?
Mi vergogno profondamente di tutto questo.
Alcuni documenti di approfondimento e di opinione:
- il testo del Decreto Legge 5 Marzo 2010 detto "SalvaListe" (di BerlusconiNapolitano)
- L'Editoriale di Marco Travaglio su Il Fatto: "Care pirla, Cari pirla"
- da "Voglioscendere" video di "Passaparola" di Marco Travaglio sul tema
- l'Editoriale di Eugenio Scalfari su Repubblica
- La risposta del Presidente Napolitano alle proteste e all'indignazione dei molti cittadini che hanno scritto sul sito del Quirinale
- Il ricco speciale di documenti e audio-video su RadioRadicale.it
- Tabucchi: “Napolitano garante di Berlusconi, non della Costituzione”
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