La Cassazione: Giulio Andreotti è stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere con l’organizzazione criminale mafiosa denominata cosa nostra fino alla primavera del 1980, ma il reato è prescritto per decorrenza dei termini di perseguibilità.
Caselli: "La maggioranza dei cittadini crede che Andreotti imputato per avere avuto relazioni con la mafia sia stato assolto. Non è vero. E' una bufala... "