mercoledì 30 maggio 2007

....... E DOMANI A MOSCA IL GAYPRIDE CI RIPROVA

Approfittando della copertura mediatica internazionale, dell'attenzione diplomatica, della Politica Europea e del mondo intero, domani a Mosca sfileranno ancora per i diritti degli omosessuali (che a questo punto sono diventati, più in generale, il diritto democratico di libera espressione e il diritto di libero pensiero). "Ci sono elementi per pensare che il clima ora possa essere diverso", affermano gli organizzatori. Certo è che questo nuovo guaio per Putin e per la Russia non ci voleva, essendo l'ex impero sovietico sotto la pressante richiesta dell'occidente di garantire libertà, diritti umani e regime democratico. Non sono ancora state dimenticate, e anzi continuano a montare le polemiche, per le centinaia di giornalisti russi o dell'area russa "suicidati" dal 1994 ad oggi. Quella del giornalismo russo dev'essere una categoria a forte "rischio depressione".

5 commenti:

Fabio ha detto...
30 maggio 2007 23:29

Perchè gli americani, "portatori sani di democrazia", non pensano ad una campagna bellica anche in Russia?!?! E' ovvio che la democrazia da quando è salito il nuovo Zar Putin è solo una chimera...e se ci pensassero prenderebbero anche buona parte del petrolio mondiale...speriamo solo che quel pazzo di Bush non stia leggendo questo commento...

Pacifinti demmerda ha detto...
31 maggio 2007 17:26

Perché se intervenissero, i pacifinti si mobiliterebbero a favore di Putin!

La Sfinge di Bumbury ha detto...
31 maggio 2007 17:49

Secondo me avete una certa ragione entrambi. Anche se questa ragione di fondo è espressa con imprecisioni, leggerezze e, diciamo, una certa fretta e approssimazione.
Ciao.

Antonio Candeliere ha detto...
13 giugno 2007 20:26

x la sfinge:Giusta osservazione!

AmosGitai ha detto...
15 giugno 2007 02:59

Posti così vicini... eppure così distanti... anche se poi neanche l'Italia è un paradiso per la libertà di espressione.

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